Torna la quarta edizione  dei seminari gratuiti ‘Coltiva il tuo Futuro’ organizzati dalla Cooperativa Agricola Coraggio. Due giornate complete (21 e 22 Aprile 2017) per offrire tutti i punti di riferimento necessari ad avviare un’attività nel mondo rurale, con attenzione ai servizi connessi all’agricoltura.
Il programma delle due giornate si sviluppa su diversi argomenti, tenuti da esperti del settore:

  • aspetti amministrativi, per iniziare un’attività ex novo;
  • aspetti pratici relativi ai diversi modelli di agricoltura ecologica oggi disponibili;
  • focus sulla ricerca fondi;
  • attività della multifunzionalità (agriturismo, apicoltura, agricoltura sociale).

E poi le visite in aziende multifunzionali su terre pubbliche: la cooperativa storica Co.br.ag.or. e Borghetto San Carlo. A completare il quadro pranzi e degustazioni dei loro agri-chef.

Come novità di quest’anno, i seminari faranno da porta di accesso per essere selezionati nella “Scuola diffusa della terra Emilio Sereni” e intraprendere il percorso di formazione coordinato da Terra!Onlus che inizierà il prossimo maggio: 160 ore di lezioni frontali pratiche e teoriche che selezionerà ragazzi e ragazze per una BORSA LAVORO DI SEI MESI RETRIBUITA in tre aziende agricole ecologiche.

I seminari sono sostenuti da BCC Federlus e Fondazione Roma Solidale e inseriti nel progetto per assistenza alla start-up “CoopUp”, di Confcooperative Roma Capitale.

INFO UTILI

Le giornate di formazione Coltiva il tuo Futuro 2017 si terranno dalle 9.00 alle 18.00:

– Venerdì 21 aprile nell’azienda Co.br.ag.or.
– Sabato 22 aprile a Borghetto San Carlo

PER INFO E ISCRIZIONI (entro il 18 aprile):
info@coop-coraggio.it / agricoltura.coraggio@gmail.com

LA COOPERATIVA AGRICOLA CORAGGIO
La Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio. nasce nel 2011, come associazione di braccianti, cuochi, agronomi, antropologi, architetti, operai ed educatori, che per primi tre anni fa hanno lanciato la campagna “Terre pubbliche ai giovani agricoltori”. Il fine: rendere produttive le terre incolte, garantendo lavoro, produzioni alimentari di prossimità, fruibilità di spazi agricoli attraverso l’uso delle terre pubbliche richieste alle amministrazioni di Roma e del Lazio.
Sovranità alimentare, reddito, ecologia, responsabilità sociale e competenza sono tra le parole chiave utilizzate per ripensare l’agricoltura in termini culturali ed economici, rimettendola al centro dell’opinione pubblica.